La convocazione dell'assemblea
L'assemblea condominiale deve essere convocata dall'amministratore mediante avviso scritto inviato almeno 5 giorni prima della data fissata per la prima convocazione (art. 66 disp. att. c.c.). L'avviso deve contenere:
- Data, ora e luogo della prima e seconda convocazione
- L'ordine del giorno dettagliato
- Le modalità di partecipazione
Prima e seconda convocazione
La prima convocazione richiede quorum più elevati, difficili da raggiungere. Per questo motivo si fissa sempre una seconda convocazione (di solito il giorno dopo o la sera stessa), che richiede maggioranze ridotte.
Quorum costitutivo
Per la validità dell'assemblea servono:
- Prima convocazione: maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno 2/3 del valore millesimale (667/1000)
- Seconda convocazione: almeno 1/3 dei condòmini che rappresenti almeno 1/3 del valore millesimale (334/1000)
Quorum deliberativo
Per le delibere ordinarie in seconda convocazione servono la maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno 1/3 dei millesimi. Per le delibere straordinarie (lavori, regolamento, ecc.) servono maggioranze qualificate.
Le deleghe
Ogni condòmino può farsi rappresentare da un delegato. Nei condomini con più di 20 partecipanti, nessun delegato può rappresentare più di 1/5 dei condòmini e del valore millesimale.
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Con 0 Immobiliare puoi gestire l'intero processo assembleare: dalla convocazione (con invio automatico degli avvisi) alla registrazione delle presenze, dal calcolo automatico dei quorum alla votazione con conteggio millesimi in tempo reale, fino alla generazione del verbale PDF.